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4 Aprile 1993 - Domenica delle Palme -
qui a casa ore 21
Venerdì inizia la novena alla "Divina
Misericordia".
Ci sono i Santi in questo secolo: S. Massimiliano, Padre Pio .....
Entriamo nella Santa Pasqua.
Oggi la Liturgia è stata un poema.
"Servo di Javè" vuol dire uomo fedelissimo che si dona
tutto, pronto a tutti gli affronti.
"Mio Dio perchè mi hai abbandonato?" non è
una ribellione, ma una contemplazione, pieno di fiducia nella misericordia
del Padre..
San Paolo accetta offerte solo dai Filippesi; Lui li ha
trovati così generosi e propone il modello: "abbiate gli stessi
sentimenti di Gesù!".
Gesù rinuncia alla gloria ed assume la nostra natura
peccatrice per poter patire e morire in croce, per questo Dio l'ha esaltato.
La "Passione" di Matteo (è scritta per gli
Ebrei ed è piena di citazioni bibliche) è programmata dal Padre Celeste.
Anche noi dobbiamo fare nostri i sacrifici di Gesù per la sua
gloria, per la gloria del Padre, per la salvezza di tutti.
Dobbiamo amare tutte le anime con il cuore di Gesù.
Il Giovedì Santo c'è il testamento del
precetto dell'amore, del dono totale di se stesso.
"Amatevi come vi ho amato io" : con il cuore di Gesù diventa
possibile nello Spirito Santo se siamo morti a noi stessi, se sappiamo
rinnegare noi stessi incondizionatamente, allora è Lui che fa.
Quando mi sento impotente e mi dono, è in me il
suo Amore.
- Conversione
- Aiutiamoci scambievolmente. |
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Lunedì 3 maggio 1993 - qui a casa,
ore 21,30
Attendere con tutto l'impegno il mese di maggio:
1) contemplare Gesù Risorto con la Madonna
2) cita un brano della "Dei Verbum"
Stiamo camminando verso il duemila, preghiamo,
invochiamo lo Spirito Santo come la Madonna nel Cenacolo.
Pregare con la Madonna e con gli apostoli nel Cenacolo.
Unirsi alla Madonna in questi sette anni che ci separano dal duemila.
Il più bel mese di maggio, fare tutto con Maria, in
Maria e per Maria.
Per Maria ha due significati
1) per amore della Madonna, per mezzo della Madonna
2) andare a Gesù.
Aiutiamoci "ad invicem".
Purifichiamoci nel Sangue di Gesù con gli aiuti degli
Apostoli, della Madonna, delle pie donne..
A duemila anni di distanza si può rivivere, si è
contemporanei con una garanzia, arricchimento di duemila anni di
esperienze e di Santi.
Laviamoci nel Sangue di Gesù. |
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Lunedì 17 maggio 1993, qui a casa,
ore 18
Dalla contemplazione del Cristo Risorto
per celebrare l'assunzione
per iniziare la più famosa novena della Storia della salvezza
(allo Spirito Santo) comandata da Gesù, presieduta dalla Madonna e gli
Apostoli.
"Sarete battezzati di Spirito Santo fra pochi giorni
..."
di fronte alle ripetute promesse dello Spirito Santo
lo Spirito Santo renderà testimonianza di Lui e gli Apostoli.
... in città pieni di gioia.
Concordi e perseveranti attendono ed invocano lo
Spirito Santo
E' la più famosa novena per l'affetto come
scende e come trasfigura.
Gli Atti degli Apostoli è il Vangelo dello Spirito Santo (è ricordato 58
volte) con Maria.
Non si può mai fare a meno di Lei: la
messa, la Comunione, la Parola di Dio, tutto con Lei, per il presidente,
per il Papa.
Oggi è la festa di S. Pasquale Baylon:
il Signore è disponibile dobbiamo chiedere le grazie giuste
- chiedere le cose che valgono
- chiedere di conoscerlo
- chiedere di imparare ad amarlo e servirlo e ringraziarlo
Siamo indegni
"Voi a me e io a voi"
P. Guglielmo andrà a San Giovanni Rotondo il
7-8-9 giugno p.v.
(faccio una foto al Padre) |
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31 maggio 1993 - qui a casa, ore
15,10
"Visitazione di Maria"
Ieri la Pentecoste.
La Madonna sposa dello Spirito Santo, Capolavoro!
La Mamma Celeste ci faccia suoi devoti, per essere fatti degni di
ospitare finalmente lo Spirito Santo, il datore di ogni dono, Colui che
ha fatto tutti i Santi dell'Antico e Nuovo Testamento.
Ci vuole fare Santi anche noi e tutti, fino alla fine
del mondo!
Avanti in Domino!
Più accogliente, più aperta a corona della festa della
Pentecoste.
La visita di Maria ad Elisabetta con sollecitudine.
Chiediamo perdono della superficialità e
resistenza alla Grazia.
La statua di Padre Pio lì, dalle Cappuccine, è a casa
sua.
E' ora di partire, incominciamo finalmente per
mano di Maria Santissima, la sposa dello Spirito Santo.
Tienti stretta nelle sue mani, se nò batti il naso.
Per incominciare il mese del Sacro
Cuore,
l'amore sconfinato del Sacro Cuore
le grandi promesse del Sacro Cuore
che impariamo ad attingere i tesori inesauribili per noi e per tutti.
Gesù mio, misericordia! |
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14 giugno 1993 - qui a casa, ore
17,00 - Lunedì dopo il "corpus Domini"
Gruppo di Padre Pio da Lugaresi?
Gruppo di Padre Pio non va d'accordo, c'è divisione.
Bisogna procedere in grande pace.
"Basta poco per distruggere il bene" (Madre Veronica di
Ferrara).
Nelle bucoliche: "con un pugno di polvere si placa
questa grande battaglia" (invasione di api).
Andare a San Giovanni Rotondo? Tu vai per il Signore
Quando il Padre era a S. Giovanni Rotondo, come Vangelo c'erano le
beatitudini, la povertà, la mitezza.
"Il mio cuore è sempre tranquillo e ama tutti" (Padre
Pio).
Un pensiero su ieri "Corpus Domini"
Tutti i giorni bisogna rinnovarsi ... "li amò sino
alla fine".
Memoriale = attualizzazione perenne dell'evento salvifico.
I fedeli non assistono come estranei, si nutrono alla mensa della Parola
e del Corpo, sono istruiti dalla Parola e ricevono il pane insieme con
Lui, ed imparano ad offrire se stessi affinchè Dio sia tutto in tutti.
"La Messa è il mio cielo" S. Lorenzo da
Brindisi.
"I minuti dopo la Comunione sono i più preziosi
della vita" S. Maria Maddalena
Fare la Comunione e dare grande spazio al
Signore.
Non meravigliarsi delle contrarietà, delle
incomprensioni.
Cominciamo, ogni giorno diventi festa del Corpo e Sangue del
Signore, tanto è immensamente grande questo dono che ci porta
alla Comunione, alla Messa, alla presenza sacramentale di Gesù proprio
come fu per la Madonna l'incarnazione, il Calvario e la convivenza di
Nazaret.
S. Giovanni Crisostomo è il padre
dell'Eucaristia e del Corpo Mistico:
"chi hai ricevuto? il Corpo di Cristo
"cosa sei diventato? il Corpo di Cristo
allora vivete il Corpo Mistico in comunione al capo".
Siamo in una contraddizione: è inconcepibile e
assurdo fare la Comunione e non sentirsi profondamente uniti a tutti i
fratelli.
Dal Canone della Comunione al Corpo e Sangue di
Cristo:
"Lo Spirito Santo ci riunisca in un solo corpo". |
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martedì 22 giugno 1993 - ai
Cappuccini, ore 21,00
Padre Guglielmo è qui per il Capitolo dei Frati fino a
venerdì p.v.
Oggi Tommaso Moro, che figura, che bella lettera,
che cristiano fedele. |
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lunedì 28 giugno 1993 - qui a casa,
ore 19,45
Stare in pace con tutti.
siamo odiati ..... noi amiamo
siamo perseguitati ..... e noi perdoniamo
non farti vincere dal male e vinci il male col bene.
- vivi in pace con tutti per quanto dipende da te
- Finiamo il mese di giugno con le parole accorate di Gesù a S.
Margherita M. Alacoque: "Ecco quel cuore che ha amato tanto
infinitamente tutti e ognuno e non trova altro che ingratitudine".
Le masse sono ostili alla fede, sono indifferenti alla
fede
almeno tu amami
"Un'anima sola può salvare un popolo" (S. Giovanni
Crisostomo)
"Mamma mia, pensaci tu" (S. Gabriele dell'Addolorata) |
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lunedì 12 luglio 1993 - Cappuccine,
ore 6,50
Preghiamo, perdoniamo, che il Signore converta tutti.
Dobbiamo essere i primi nell'amore per il
Signore e per i fratelli
non confonderti nei risentimenti, esplodiamo nell'amore verso il Signore
e verso tutti.
Nel mese del Sangue di Gesù:
"Purificati nel Sangue di
Gesù"
"Fortificati nel Sangue di Gesù"
"Fuoco"
- "Se voi sarete quello che dovreste essere ..." (S. Caterina
da Siena)
S. Benedetto: "Che Gesù sia il
primo in assoluto".
Grande Spirito di conversione e di amore
universale.
"Vieni Spirito Santo!"
"Magnificat!" |
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Cesena, 26 luglio 1993 - Cappuccine,
ore 14
Bisogna convertirsi!
"Dio ama ciascuno di noi, come se ognuno di noi fosse
unico nell'universo" San Tommaso D'Aquino.
Dovremmo dare credito a Dio.
Dovremmo amarlo con il nostro povero cuore incondizionatamente contro
qualsiasi interferenza.
"Bo, Bo, Bo, dico molto e poco fò", San
Lorenzo da Brindisi che è un colosso nel predicare agli ebrei ed è un
colosso nell'amare la Madonna.
Raccogliere i frutti di tanti doni.
Il 31 S. Ignazio di Loyola, che si era
buttato nel mondo, ma di fronte alla sconfitta (ferita) si ritira
segregatoa casa, da cui la salvezza (dopo avere letto la "Vita di
Gesù"
e un leggendario di santi).
Come Tommaso Moro.
Come Massimiliano Kolbe.
Chiediamo perdono perchè non sappiamo fare
queste cose profonde e non aiutiamo i fratelli.
Siamo corresponsabili.
Chiediamo tanto perdono
Dal Salmo 118 "... fiumi di lacrime mi scendono dagli occhi ...."
Riempirsi di Dio. |
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9 agosto 1993 - qui a casa, ore
15,30
Bisogna pregare incessantemente.
La Martinengo: consumarsi d'amore per
ogni fratello di momento in momento.
S. Alfonso: trascorrere ogni istante nella maniera più perfetta.
S. Lorenzo da Brindisi: prima di parlare stava ore e ore gemendo
e piangendo davanti al Signore e alla Madonna.
12 fondatori
- S. Alfonso Maria De Signori - fondatore dei Redentoristi
"Dio vuole tutti Santi".
- San Francesco
- S. Gaetano da Thiene: abbandono alla Provvidenza
- San Domenico
- Santa Chiara
- San Massimiliano Kolbe
- San Bernardo: "L'amore è la più grande forza della vita
spirituale"
- S. Giovanni Eudes
- San Giuseppe Colasanzio fondatore degli Scolopi
- S. Agostino
- 2 Fondatrici francescane
Contemplare la Madonna Celeste con la visione estatica
di S. Bernardetta Soubirous.
Vivere nello Spirito Santo.
Invocare lo Spirito Santo finchè prenda possesso di noi
come il Santo Curato D'Ars, come i Santi fondatori.
Preghiamo che venga una generazione di anime fedeli, umili, distaccate.
Pregare per il Papa e per Scalfaro.
Laviamoci nel sangue di Cristo. |
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lunedì 23 agosto 1993 - qui a casa,
ore 16,15
Cominciamo da capo.
Stavolta vogliamo incominciare con la Parola di Dio, con la
mediazione della Madonna.
Con la mediazione di S. Rosa di Lima, che in poco tempo si
è fatta grande Santa, patrona del Perù, dell'America Latina, delle
Americhe, delle Filippine e delle Indie Orientali, morta a trentadue
anni.
Il Signore come è meraviglioso nei suoi santi!
S. Massimiliano
Il signore dà i carismi speciali in proporzione delle sofferenze
speciali, perciò dobbiamo accettare, dobbiamo desiderare e chiederle,
- accettare e abbandonarsi alla volontà di Dio
incondizionatamente.
Che sia questa la volta buona per la conversione.
Parla, o Signore, e fa che la tua serva ti ascolti.
Stare sempre in pace con tutti. |
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Lunedì 6 settembre 1993 -
Cappuccine, Santa Messa ore 7
Ezechiele sentinella.
Spendere nel bene, spendere nella
santità, vivere la nostra fede.
A correggere i peccatori è Dio stesso.
"Fa che ascoltiamo, Signore, la Tua voce"
La Chiesa ridesta ogni giorno la sua chiesa, i suoi fedeli.
Seconda Lettura.
Non abbiate nessun debito se non quello dell'amore vicendevole.
San Paolo, divorato dall'amore di Dio e degli uomini.
"L'amore di Dio in noi è una forza dinamica verso il prossimo".
Capitolo 18° Matteo (l'Evangelista della Carità)
La Chiesa è come una famiglia; chi è grande è il più umile, il perdono è
inesauribile.
"Va e ammonisci" è un comando.
San Tommaso: "il tuo intervento
vale se ti spinge l'amore di Dio".
San Francesco di Sales nel correggere il
fratello ha due principi:
- il Signore non vuole la morte del peccatore,
ma che si converta e viva;
- perchè togli la pagliuzza al tuo fratello e
non ti accorgi della trave nel tuo occhio?
Devi convertirti con umiltà, con delicatezza.
La preghiera di due uniti è onnipotente.
Il Papa, profeta della Pace, quante volte ha parlato! |
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6 settembre 1993 - qui a casa, ore
21,40
Povera sentinella
sto giù nella valle e mi accascio nelle bagatelle!
Magrassi in "Bibbia e Preghiera" - La parte del leone
la fa Gregorio Magno e finisce con la lettera al medico:
"Tu non ti impegni nella Parola di Dio".
Lettera d'amore ...
Non c'è stata la dedizione radicale, totale e
perseverante al Signore con l'intensità del desiderio e la fermezza nel
proposito.
Spirito di rinnovamento, di dedizione totale, continuamente rinnovata
perchè tale è l'amore di Dio per noi.
Santa Pazienza!
tessuto connettivo da riempire col servizio, con lo spirito di
devozione.
"L'amore serve" dice S. Bernardo
"Servo dei servi di Dio" è di S. Gregorio Magno, che di
salute era fragilissimo.
Qual'è la virtù più adatta per giungere alla
perfezione?
"La discrezione", S. Antonio Abate.
S. Chiara
è stata troppo esagerata nella penitenza, e si è bruciata la salute ed
ha perseverato nel fervore. Decisissima. |
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20 settembre 1993 - qui a casa, ore
14,45
"In Te ho sperato Signore, non sarò mai confuso"
Dirlo sempre ci guadagno io e il fratello.
"Sono vagabondo - dice il Padre - ho dormito dalle 24
alle 3,30".
Il Signore è misericordioso
i deportati tornano in Terra santa
Gli ultimi saranno i primi.
Siamo tutti primi davanti al Signore
praticamente lo saremo.
Conversione - Salmo 144 era pronunciato
due volte al mattino e due volte alla sera, ogni gionro.
Convertirsi sul serio, non dirlo
più ma incominciare a farlo!
S. Gregorio Magno, S. Giovanni Crisostomo, S.
Girolamo sono i tre eroi di questo mese.
I martiri della Rivoluzione francese:
Apollinare da P., massacrato il 2 settembre 1792 a Parigi, dice:
- come uomo tremo
- come religioso gioisco
- come pastore sono inondato di gioia perchè capisco che tanto sangue
porterà un rinnovamento completo.
Furono ghigliottinati 130 religiosi.
Non c'è rimedio
non c'è altra strada che una vera conversione perchè le vocazioni
rifioriscano.
Chiediamo perdono,
ricominciamo sempre. |
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4 ottobre 1993 - qui a casa, ore
16,35
Convertirsi radicalmente.
Bisogna essere tutto per ognuno e in ognuno servire
tutti
vivere nello spirito di fede di S. Bernardo: "quando sono solo ho la più
grande compagnia".
S. Chiara è il capolavoro di San Francesco e nessuno
ha capito di più l'ideale di S. Francesco come S. Chiara:
"Cristo povero, crocifisso".
- Gesù che è in mezzo a noi nell'Eucaristia
- Vivere la consacrazione alla Madonna nella Messa, nella Comunione
aiutiamoci
- San Francesco non aveva una cultura profonda, ma
aveva la sapienza di conoscere e vivere il Vangelo miracolosamente per
virtù dello Spirito Santo, così soavemente, così profondamente come
nessun altro.
Per Francesco ogni parola del Vangelo era un
avvenimento, la traduceva subito nella sua vita e da lì è venuto fuori:
"da qui in avanti voglio vivere il Vangelo".
Chiedere perdono nel Sangue di Cristo
Gesù mio, misericordia. |
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lunedì 18 ottobre 1993 S. Luca -
dalle Cappuccine, ore 17,50
"Il sospiro di preghiera"
S. Teresa
lettera di S. Margherita
siamo affogati nelle grazie
Pascal: "il cristiano deve scoppiare di gioia"
Ho capito che non ho capito niente
E' un bel dono
A questo punto dopo tante grazie sprofondiamoci nella più profonda
umiltà.
Umiltà e "imitazione di Cristo"
Gesù mio, misericordia. |
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3 novembre 1993 - Cappuccine, ore
16,30
I talenti: valorizzare i talenti
Cosa ho fatto per gli altri?
Da capo ogni giorno, con questi modelli ogni giorno.
I Santi sono stati zelantissimi, infocati
"un fuoco d'amore mi unisce" S. Maria Maddalena.
Da capo ogni giorno
laviamoci nel Sangue di Gesù, prepararsi all'incontro con la
vigilanza attiva.
Siracide.
S. Elisabetta di Turingia, così eroica
Valorizzare i talenti e anche qui guardare i Santi.
Nel mese dei Santi dobbiamo vivere coi Santi, unire tutte le nostre
cose con quello che hanno detto e fatto i Santi per tutte le anime
del Purgatorio.
Se loro vengono liberate, loro moltiplicano i beni che facciamo per
loro, per noi, per i nostri cari, per il Papa, per la Chiesa, per
l'Italia e per il mondo intero.
La nostra Messa con la loro Messa (dei Santi), tutte
le nostre preghiere con le loro preghiere (dei Santi)
- il rosario detto bene sul serio
e così questo bene sconfinato vuota il Purgatorio.
S. Alberto Magno, era trascurato nel
vestire e lo chiamavano "Scarpacce" perchè era molto umile
e rinunciò al Vescovado. |
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10 dicembre 1993 - qui a casa, ore
16,00
Siamo nell'ottava dell'Immacolata e, quando finisce,
inizia la Novena del S. Natale.
"Questo privilegio dell'Immacolata ha impegnato l'infinita potenza,
sapienza e bontà della Trinità" (S.Lorenzo da Brindisi).
Sono tre raggi dell'Immacolata
Concezione:
- Piena di grazia
- Il Signore è con te
_ Benedetta tu fra le donne
dirli con compiacenza verso la Madonna e gratitudine
verso la Santissima Trinità.
Siamo nell'orbita dell'Immacolata,
coltivare i sentimenti di gratitudine e di tenerezza per questa
meravigli.
Presentiamo al signore le Comunioni che hanno fatto e faranno tutti i
Santi.
Pagina di S. Ambrogio, anche S. Agostino ne era
affascinato. |
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20 dicembre 1993 - Cappuccine, ore
17,30
"I Vangeli" con Città Nuova.
intensificare questa preparazione al Natale.
"Vicino è il Signore, venite adoriamo".
- metterci a disposizione del Signore, immergersi
nei suoi doni
- queste istruzioni che ci vengono, tutto si sposa per
una perfetta preparazione
- i vari Vangeli
- intensificare l'attenzione e l'accoglienza alle
parole del Signore specialissime in funzione del Natale
- Messaggio del Papa sulla famiglia, è una meraviglia
- chiediamo perdono, purifichiamoci
- che questa Santa Confessione tolga ogni fragilità
per te e per tutti i tuoi cari. |
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lunedì 27 dicembre 1993 - qui a
casa, ore 18,00
S. Giovanni Evangelista
Dio si è fatto uomo per farci Dio (noi
per adozione siamo figli)
Dio ha assunto la nostra natura.
Il Paradiso in Dio.
"Nunc dimittis" secondo S. Lorenzo da Brindisi ci sono più
misteri che parole.
E' arrivata la redenzione per tutto il mondo.
Ebrei, mussulmani e cristiani sono discendenti di Abramo
si avvera dopo in travaglio, Abramo viene consolato con la nascita del
figlio.
- Bisogna essere ciechi, sordi e muti per potere
vedere il Signore, ascoltare il Signore, parlare al Signore, contemplare
il Signore.
- Quando si arriva alla contemplazione estatica,
è Lui che parla, la concede Lui alle anime specialissime che hanno il
gusto di Lui.
"Amatevi come io vi ho amati".
Dio ama tutti con un amore profondo, come dice Gesù al
ladrone sulla croce.
Quando una persona è cresciuta in virtù veramente e profondamente
ama tutti, prega per tutti e non fa più alcuna distinzione, mettendo
in prima intenzione chi ne ha più bisogno come ha fatto Gesù sulla
croce:
1) i crocifissori
2) il ladrone
3) i persecutori
4) noi "ecco il tuo figlio"
5) e finalmente la Madre sua "ecco la tua madre".
Tutto è motivo di crescita se uno ama il Signore
totalmente, bisogna avere fame e sete di croci.
Ci può essere la rassegnazione, la pazienza, l'amore
alla croce, la gioia.
Sovrabbondo di gioia. |
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